Japan2k26, Giorno 7

Eiiii, ancora una volta un saluto dal Sol Levante.
La giornata di oggi è stata estremamente impegnativa: sono abbastanza stanco, sia fisicamente che mentalmente, ma ne è valsa assolutamente la pena.
La giornata è iniziata in maniera leggermente diversa rispetto agli altri giorni. Niente 7-Eleven, niente caffè e niente lounge. Questa mattina abbiamo deciso di provare qualche bakery del posto e, senza guardare Maps, ci siamo addentrati nei vicoletti infiniti di Kyoto sperando di trovare un forno, una pasticceria o qualcosa del genere.
Alla fine l’abbiamo trovato: un forno davvero piccolo e super tipico, con il laboratorio a vista e tutto il cibo preparato durante la notte e disposto su un bancone. Potevi prendere quello che volevi in self service, poi la signora alla cassa ti diceva il totale e ti incartava tutto, accompagnando il gesto con infiniti ringraziamenti.
Non so dirvi il nome preciso dei prodotti che ho preso, ma si trattava di una sorta di grande fetta di toast con formaggio fuso e altre cose sopra, tipo patate e salsiccia. Non era né pesante né leggera, e credo che se fosse stata calda sarebbe stata ancora più buona, ma andava benissimo così. In più ho preso una specie di pain au chocolat, più piccolo del solito: molto buono, anche se abbastanza standard.
In totale ho pagato circa 600 yen (più o meno 3,20 €), direi niente male.
La prima tappa di oggi era Nara e il suo parco gigante pieno di cervi. Abbiamo preso un treno regionale che ha impiegato circa 45 minuti per arrivare alla stazione centrale di Nara, dove siamo arrivati intorno alle 10:30.
Appena scesi dal treno abbiamo percorso la strada principale sulla destra della stazione, che porta direttamente al parco di Nara, famosissimo per l’enorme quantità di cervi che girano liberi e bramano i biscotti che tutti comprano per darglieli. Ce n’erano davvero tantissimi. Non so dirvi il numero esatto, ma online ho letto che ce ne sono tra i 1.200 e i 1.500, completamente liberi nel parco e anche in alcune zone della città.
Appena arrivati al parco avevamo già fame, quindi anche se erano circa le 12:00 abbiamo deciso di pranzare subito. Siamo stati in un piccolo locale al secondo piano di un complesso di ristorantini proprio davanti al parco. Abbiamo preso tutti e tre un piatto di riso saltato con verdure e carne macinata (non so bene cosa fosse, credo manzo… spero non cervo, altrimenti mi sentirei un po’ in colpa) e una porzione di gyoza che mi ha davvero sbalordito: erano buonissimi.
L’ingresso al parco è stato mozzafiato. A parte i cervi, che ti danno una sensazione bellissima e si inchinano ogni volta che ti vedono (non credo lo facciano per rispetto, vogliono solo il cibo), colpisce anche l’estrema cura con cui è tenuto tutto il posto: pulito, ordinato, perfetto, come tipico del Giappone.
Abbiamo girato per alcuni templi alla base del parco e poi ci siamo incamminati lungo un viale pieno di lanterne di pietra stupende, fino ad arrivare alla parte più alta visitabile. Tutto davvero magico. Se venite in Giappone, non potete non visitare il Parco di Nara.
Successivamente, con il treno di ritorno, ci siamo fermati a Inari per visitare il famosissimo Fushimi Inari. Per intenderci, è quel percorso in cui cammini sotto ai torii rossi. È un posto davvero magico, anche se molto turistico e super instagrammabile, quindi non proprio nelle mie corde, ma lo consiglio comunque.
Siamo arrivati quasi fino alla parte più alta, dove alla fine eravamo in pochi. Alla base era strapieno di gente che faceva foto, ma bastava salire un po’ per trovare il percorso quasi vuoto e scattare immagini molto più belle. Siamo arrivati a un punto panoramico davvero stupendo, ci siamo fermati un attimo a riposare e a fare qualche foto.
Siamo ridiscesi intorno alle 17:00 e, preso il treno di ritorno per Kyoto, ci siamo diretti verso il posto per la cena.
Per cena inizialmente volevamo cercare qualcosa che facesse tempura o piatti simili, ma faceva talmente freddo che alla fine abbiamo deciso di tornare da Ichiran Ramen, almeno sapevamo esattamente dove andare ahahah.
Ho preso le stesse cose di ieri: ramen classico, due porzioni di carne con una salsa strana ma buonissima e due uova semi-bollite.
Dopo cena siamo passati dal Pokémon Center, dove ho preso quattro pacchetti, e poi dal Family Mart dove ne ho preso un altro (spoiler: non ho trovato nulla…).
Infine siamo tornati in hotel: doccia fatta, ed eccomi qui a scrivere con un leggero mal di pancia. Nulla di che, probabilmente ho mangiato di fretta e ho preso un po’ freddo. Nei prossimi giorni cercherò di stare più attento; domani, per sicurezza, prenderò uno shottino per il mal di pancia in un combini qui vicino, così sto tranquillo.
La giornata si conclude qui. Spero di addormentarmi in fretta perché sono davvero stanco: il viaggio inizia a farsi sentire. Ogni giorno facciamo più di 20 km di media, che non sono pochi.
In più… mi manca la mia ragazza.
Grazie mille per aver letto questo post, amici miei. Spero stiate bene. Scrivetemi pure una mail se avete voglia di chiacchierare o se avete qualche domanda sul viaggio: mi farebbe davvero piacere rispondervi e magari tenermi le domande per un post extra a fine viaggio, dove farò un bel resoconto generale.
Ci sentiamo presto, ciao belli.
— tega
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