Ricominciare in palestra, sta volta durerá?
Intro
Lunedì 2 novembre 2025, dopo parecchi mesi lontano dalle sale pesi e più vicino a strade e montagne per la corsa, ho deciso di tornare nel tempio dove si forgiano i fisici massicci quelli belli, quelli che piacciono alle persone e che ti fanno avere più persone intorno.
Nulla che mi riguardi, in realtà: mi sarò iscritto in palestra almeno quattro volte, in posti diversi, solo per provare a cambiare aria e dare la colpa alla palestra con la classica scusa del "no ma non ci vado solo perché non mi trovo bene".
Che ipocrita.
Vabbè, fatto sta che questa volta ho deciso di tornarci per un motivo molto semplice ma che racchiude tutto: me stesso.
Sono cambiato così tanto che ho appreso la tenera arte della disciplina e della costanza, e sono al 100% sicuro che da quel 2 novembre raramente salterò un allenamento fino a quando non vorrò smettere o dovrò farlo per qualche motivo specifico o per obblighi esterni.
Col passare del tempo sono diventato una sorta di macchina delle abitudini, proprio come disse James Clear in Atomic Habits: le abitudini servono a godersi il processo fino all’obiettivo, e a fare in modo che, una volta raggiunto, non si smetta di eseguirle.
Quella frase mi gasò particolarmente: la presi sul serio, e oggi non salto un’abitudine nemmeno se ci sono cause sovrannaturali.
Scherzo, ovviamente. Qualche volta capita anche a me. Però so gestire bene questa cosa della ripetitività adesso mi godo sul serio il processo.
Cosa farò questa volta?
Ho deciso, come al mio solito, di schematizzare questa cosa della palestra e di affiancarla alla corsa, che nell’ultimo anno è stata una compagna davvero fedele e mi ha aiutato a riacquistare fiducia in me stesso e nel mio corpo (cosa per nulla scontata, conoscendomi).
Vediamo come ho strutturato questo percorso di allenamento.
Fase 1 – Le fondamenta
Questo periodo durerà i primi 3 mesi, durante i quali senza forzare troppo cercherò di prendere confidenza con i nuovi orari della giornata, con l’ambiente e con gli esercizi che, anche se già conosco, voglio approfondire per ottenere la massima resa possibile.
Giorni: Lunedì, Mercoledì e Venerdì.
In questa prima fase ho deciso di allenarmi in questi tre giorni per una questione di comodità: con la mia ragazza ci vediamo sempre negli altri giorni alternati, e la domenica è la nostra giornata di relax che vogliamo comunque passare insieme. Non c’è un motivo particolare oltre questo.Orario: 21:00 – 22:30.
Ho scelto questa fascia oraria per diversi motivi:- In quell’orario in palestra non c’è poi così tanta gente.
- È il momento della giornata in cui ho il massimo focus mentale, quindi riesco a gestire meglio sforzo, concentrazione e determinazione rispetto, ad esempio, alle 18:30–20:00.
(L’allenamento per ora dura circa un’ora, ma considero 30 minuti extra per prepararmi, sistemarmi, fare la doccia e ripartire.)
Fase 2 – Il periodo di focus
La seconda fase durerà dal terzo all’ottavo mese e sarà quella di focus reale.
Qui avrò ormai preso confidenza con orari, giorni e spazi, quindi potrò affrontare tutto in modo più serio e ragionato.
In base alla condizione fisica in cui mi troverò, valuterò se aggiungere un allenamento extra ad esempio il sabato così da mantenere l’alternanza dei giorni.
In questa fase inizierò a studiare nozioni più avanzate e implementerò schede di allenamento personalizzate, cucite su misura per me, anche a costo di spendere qualche soldo in più (soldi spesi bene, direi).
Fase 3 – Lo stato di flow
Infine, l’ultima fase: lo stato di flow, che durerà dall’ottavo mese in poi fino a quando non si sa, hahaha.
Qui affinerò le tecniche apprese e le metterò in pratica in modo più consapevole.
Mi ritroverò in uno stato di piena abitudine e confidenza con spazi, macchinari, orari, persone e tutto il resto.
Semplicemente, mi godrò ciò che ho costruito e andrò avanti senza fermarmi.
Ho un obiettivo?
La risposta è… no.
Sinceramente questa cosa degli obiettivi mi mette un’angoscia incredibile: sento che se mi pongo un obiettivo specifico, finisco quasi per sentirmi obbligato a lasciarlo o a smettere una volta raggiunto.
Preferisco davvero godermi il processo fino allo stato di flow, e poi continuare a fare quell’azione che ormai è diventata parte di me e della mia identità.
Tutto ciò che ho detto non per forza verrà rispettato, ma è uno schema mentale che mi sono prefissato, e sicuramente farò ciò che ho detto indipendentemente da tutto e da tutti.
Non ho così tante persone intorno ad ostacolarmi, anzi, a dire il vero non ne ho proprio nessuna.
Quindi andiamo: questa volta spacco tutto, lo giuro.
Vi invito ad iscrivervi alla newsletter con la vostra mail per ricevere un bel messaggino ogni volta che posto qualcosa di nuovo (ed in più a volte regalo anche qualcosa o qualche spunto durante il mese che poi racconto qui, quindi sono anteprime).
vi ricordo che infondo alla pagina trovate un tasto con due freccie che indicano in su, se lo cliccate mi fate un grosso favore<3
Grazie ancora a tutti 🫶🏻